Con l’inizio
degli anni ’90 era peraltro iniziato in San Fedele,
anche grazie all’arrivo come parroco di Padre Giovanni
Ballis, un periodo ricco di progetti e proposte. Nacque il
Centro giovani coppie, attivo sui problemi
della relazione di coppia e organizzatore di cicli di conferenze
a tema; ebbero inizio i Lunedì della parola,
momenti di lettura del Vangelo da parte dei padri Filippo
Clerici e Silvano Fausti di Villapizzone, che radunano ancora,
ogni lunedì sera da ottobre a maggio, una comunità
di più di trecento persone. La sempre maggior collaborazione
con i laici e l’arrivo di alcuni giovani padri apportò
un ulteriore contributo sia al lavoro di redazione nelle riviste,
sia alle iniziative del San Fedele: furono proposti gli Incontri
a due voci, dialogo sia tra ebrei e cristiani su
un libro dell’Antico Testamento sia tra cattolici e
protestanti su testi del Vangelo, e i Cammini di liberazione,
serie di appuntamenti quaresimali con personaggi di spicco
della cultura contemporanea. Venne potenziata l’attività
della Sesta Opera, associazione di volontariato
per l’assistenza ai carcerati, e nacque la rivista Dignitas.
Ulteriore passo sulla strada di una azione sempre più
unitaria delle diverse opere del San Fedele è stato
la costituzione della Fondazione Culturale San Fedele.
|