San Fedele Incontri settembre-novembre 2020

L’incertezza e la speranza



La ripartenza, o Fase 2 che dir si voglia, si sta rivelando persino più densa di incertezze rispetto al pur drammatico periodo del lockdown. L’estate ci ha detto che il virus che da mesi condiziona la vita dell’intero pianeta non è sconfitto e anzi è pronto, senza le dovute contromisure, a ricominciare la sua diffusione esponenziale. Non è difficile quindi immaginare con quali difficoltà e incognite una istituzione culturale come il San Fedele, che ha nella continua interazione con il pubblico una delle proprie peculiarità, si appresta a iniziare un nuovo anno di attività. Eppure, come dimostrano gli eventi e i progetti presentati in questo numero di San Fedele Incontri, non siamo scoraggiati. Anzitutto perché siamo convinti che la cultura sia un elemento essenziale per il rilancio sociale ed economico nel post-crisi: il patrimonio culturale del nostro territorio è un asset cruciale e rappresenta un settore in cui l’Italia ha tradizionalmente un enorme vantaggio competitivo che va tutelato e valorizzato.

Ancora più in profondità, cultura è la capacità di dare un senso condiviso a quello che stiamo vivendo nel presente per generare un nuovo sguardo verso il domani. Crediamo fortemente che l’intreccio tra cultura, fede e giustizia, che caratterizza la mission del San Fedele, possa contribuire a fondare una ripartenza che non sia semplicemente un ritorno allo status quo ante, con tutte le contraddizioni e le ingiustizie a livello sociale, economico e ambientale che abbiamo imparato a conoscere.

Quest’esperienza ci sta cambiando in profondità, come singoli e come società, e per questo sarà diversa la normalità che ricominceremo a costruire: quella di prima la troveremmo ormai inadeguata. Ma se si vuole affrontare una crisi sistemica come questa, occorre assumere più consapevolmente uno sguardo diverso e definire nuove priorità. In questa sfida siamo convinti di poter offrire un contributo prezioso, insieme ai tanti soggetti - singoli, associazioni, istituzioni - con cui condividiamo il cammino. Nella consapevolezza che, a partire dalla fede, c’è un dono “speciale” che i cristiani possono portare alla società: la speranza, intesa come possibilità di un nuovo inizio, che in fondo è il nucleo stesso dell’annuncio pasquale.


Giacomo Costa SJ
Presidente della Fondazione Culturale San Fedele



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