Mission

Il San Fedele di Milano è una realtà della Compagnia di Gesù riconosciuta a livello locale e nazionale come spazio aperto di dibattito culturale e artistico, di riflessione sociopolitica, di profonda esperienza spirituale, di pratica della solidarietà e della giustizia. I gesuiti e i laici che vi lavorano, raccogliendo l’eredità di Ignazio di Loyola e seguendo lo stile di Carlo Maria Martini, promuovono occasioni in cui si affrontano in maniera integrale gli interrogativi degli uomini e delle donne di oggi.
1943
Durante la seconda guerra mondiale, un bombardamento danneggia gravemente la chiesa di San Fedele, che fino alla soppressione dell’Ordine nel 1773 era stata affidata ai gesuiti, e distrugge il palazzo adiacente, allora sede della Questura e in precedenza sede della comunità dei gesuiti.
1950
Inizia le pubblicazioni la rivista mensile Aggiornamenti Sociali, realizzata al San Fedele da un gruppo di gesuiti. Il primo direttore è padre Antonio Toldo (nella foto, la copertina del primo numero, con un messaggio del cardinale Schuster).
1960
Dopo la proiezione al San Fedele de La dolce vita di Federico Fellini esplodono polemiche che portano all’allontanamento dell’allora Superiore, padre Alberto Bassan, e di padre Nazareno Taddei.
1968
Viene inaugurata la nuova, attuale sede del Centro Culturale, con la Galleria e l’Auditorium. All’inaugurazione interviene l’allora Superiore Generale della Compagnia di Gesù, padre Pedro Arrupe (nella foto).
1997
Dopo la direzione di Civiltà Cattolica e l’esperienza della “primavera di Palermo”, padre Bartolomeo Sorge (nella foto), arrivato pochi mesi prima al San Fedele, assume la direzione di Aggiornamenti Sociali.
2011
Dopo alcuni anni di lavori, vengono ultimati sia un ampio restauro della chiesa, sia una radicale ristrutturazione del Centro culturale e degli spazi destinati a sale conferenze e uffici. Tra le novità principali, viene installato un Acusmonium, un’orchestra di 50 altoparlanti che consente la spazializzazione del suono: ad oggi l’Auditorium San Fedele è l’unica sala in Italia dotata di questo sistema.
2015
Nasce il Museo San Fedele - Itinerari di Arte e Fede: un percorso artistico e religioso che comprende la cinquecentesca chiesa, la cripta, la sacrestia, la “Cappella delle ballerine” (nella foto) e altri spazi con opere d’arte che vanno dal XIV secolo a oggi.