Un progetto sempre in movimento:
La rivoluzione culturale firmata San Fedele
Nel 1946, nel contesto di una Milano profondamente segnata dalla Seconda Guerra Mondiale, i gesuiti rientrano al complesso di San Fedele avviando un progetto di ricostruzione materiale, sociale e culturale. Accanto all’aiuto concreto alla popolazione, con l’apertura della farmacia solidale tuttora attiva, nasce un impegno culturale attento ai linguaggi del presente.
Già 1949, sotto la direzione di padre Arcangelo Favaro SJ, viene inaugurata la Galleria San Fedele, con l’obiettivo di rinnovare il rapporto tra arte e spiritualità in dialogo con la ricerca contemporanea. La Galleria si afferma rapidamente come luogo di confronto tra artisti, critici e intellettuali. Nel 1950 nasce la rivista Aggiornamenti Sociali, strumento di analisi dei fenomeni politici, economici e sociali alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa.
Nel 1956 viene istituito il Premio Cinema San Fedele, volto a valorizzare il cinema come linguaggio di ricerca artistica e spirituale.
Nel 1994 prende vita la Fondazione Culturale San Fedele, che rilancia e coordina l’eredità culturale maturata nel tempo.
Nel 2012 nasce INNER_SPACES, progetto internazionale dedicato alla musica elettronica sperimentale, ospitato nell’Auditorium San Fedele con l’acusmonium Sator.
Nel 2014 viene inaugurato il percorso museale del San Fedele, che integra arte sacra e contemporanea in un itinerario immersivo.
Oggi la Fondazione Culturale San Fedele continua a essere un laboratorio culturale attivo, capace di coniugare profondità spirituale e dialogo con le sfide del presente.